Uno degli obiettivi principali del modus operandi di Verde&Acqua comprende la piena soddisfazione del cliente che, non sempre, riesce ad individuare con chiarezza il prodotto desiderato. Nostro compito è quindi anche quello di affiancarlo nella scoperta di prodotti nuovi, innovativi e rispondenti alla sua fantasia. Per progettare una piscina è essenziale riuscire a individuare i desideri del cliente e trasformarli in un prodotto completo che risponda appieno alle sue aspettative.
Progettazione della piscina, indicazioni di base
Prima di procedere con la progettazione della piscina è fondamentale tenere in considerazione alcuni aspetti basilari. Posizionamento, dimensione, esposizione, forma realizzabile e profondità sono infatti le caratteristiche necessarie con cui si può iniziare a ideare una nuova piscina così come la si è sempre sognata.
Posizionamento e dimensione della piscina: ovviamente dipendono dalla destinazione d’uso. Una piscina famigliare prevede una metratura ottimale compresa tra i 40 e i 70 metri quadrati, nel caso di una metratura inferiore si possono aggiungere diversi accessori (ingressi con spiaggia, scalinate, nuoto controcorrente, aromaterapia, cromoterapia, musicoterapia…), una piscina con finalità terapeutiche deve prendere in considerazione tutta la parte di inserimento attrezzature.
Esposizione solare: dove possibile, sempre a sud.
Forma realizzabile: la costruzione di una piscina è soggetta a severe normative e a vincoli paesaggistici ben precisi, ma è indubbio che la Verde & Acqua sia in grado di realizzare in modo competente ogni vostra aspirazione. Tuttavia la scelta della forma della piscina, pur nel rispetto della vostra creatività nell’immaginarla, implica necessariamente alcune conseguenze: l’installazione di accessori futuri (teli di copertura, coperture telescopiche, pulitori automatici ecc), la circolazione ottimale dell’acqua, l’utilizzo e la valorizzazione degli spazi circostanti (area relax, area giochi, solarium ecc). Più le forme sono libere e squadrate e più si avranno modalità di manutenzione agevoli.
Profondità: la tendenza utilizzata fino ad ora nel progettare profondità medie di 4/5 metri è oggi abbandonata in ragione di un bilancio tra vantaggi e svantaggi che suggerisce di optare per un’altezza media di 1.20/1.50 metri. Elementi quali: sicurezza, tempi di riscaldamento, filtrazione dei raggi solari,e fruibilità delle metrature esterne a disposizione per installare complementi d’arredo, privilegiano il fondo piatto per piscine sia a skimmer sia a sfioro. Per chi comunque desiderasse profondità più rilevanti consigliamo l’inserimento di un cordolo o gradino lungo l’intero perimetro della vasca (a 1.20 mt) per permettere ai nuotatori meno esperti di poter camminare senza rischi.
I materiali per le piscine, i consigli
Gli accessori idraulici che vengono destinati alla vasca sono normalmente realizzati in specifici materiali per piscine come l’ABS e composti derivanti da questo polimero termoplastico, o in acciaio INOX. La qualità delle prestazioni di una piscina è strettamente connessa alla garanzia dei prodotti impiegati, motivo per cui ci sentiamo di suggerire l’utilizzo di componenti di aziende note e affermate sul mercato così da poter reperire con facilità ogni materiale di ricambio.
Normativa sulle piscine: cosa dice la legge?
Le normative legate alla progettazione di una piscina differiscono sostanzialmente nella loro destinazione d’uso:
• In caso di piscine private esiste una normativa tecnica obbligatoria che tuttavia permette alcuni margini operativi
• In caso di piscine pubbliche o semi-pubbliche (condominiali, strutture turistico ricettive) si fa riferimento a norme UNI molto ristrette.
Sarebbe comunque opportuno conformare sempre il progetto alla norma UNI 10637.
Normativa sulle piscine: cosa dice la legge?
Le normative legate alla progettazione di una piscina differiscono sostanzialmente nella loro destinazione d’uso:
• In caso di piscine private esiste una normativa tecnica obbligatoria che tuttavia permette alcuni margini operativi
• In caso di piscine pubbliche o semi-pubbliche (condominiali, strutture turistico ricettive) si fa riferimento a norme UNI molto ristrette.
Sarebbe comunque opportuno conformare sempre il progetto alla norma UNI 10637.
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